Diagnostica in tempo reale delle differenze di distribuzione termica con imaging termico.
Questo caso documentato mostra un impianto di riscaldamento radiante che presentava una distribuzione termica molto irregolare. La termografia rivela chiaramente zone fredde (blu/viola) accanto a zone più calde (giallo/arancione).
Le cause comuni di questo problema includono: accumulo calcareo nei circuiti, aria intrappolata, disequilibrio tra zone, e ridotta pressione di circolazione dovuta a depositi sui tubi.
Osservazioni:
• Zone blu/viola: aree fredde con poco flusso
• Zone giallo/arancione: aree con miglior circolazione
• Variazione di ~2,3°C indica squilibrio circuiti
Risultati:
• Colori prevalentemente giallo/arancione
• Variazione ridotta a soli 1,1°C
• Distribuzione quasi uniforme su tutta la superficie
• Incremento medio di +5,7°C rispetto a prima
La camera termica utilizza sensori a infrarossi per misurare l'emissione di calore di ogni punto della superficie. I colori rappresentano temperature diverse:
Temperature alte → Buona circolazione di calore in quella zona
Temperature basse → Flusso ridotto, possibile blocco parziale
Temperature intermedie → Transizione tra zone
La scala a destra mostra i valori esatti in gradi Celsius
Accumuli di calcare e depositi minerali nei circuiti riducono il flusso del fluido termovettore. Questo causa una riduzione della circolazione in determinate zone, creando "punti freddi". La pulizia pressurizzata ripristina il flusso completo, permettendo al calore di distribuirsi uniformemente.
Tutti gli ambienti riscaldano uniformemente senza zone fredde.
La caldaia non deve "forzare" per compensare zone fredde: consumi -30%.
La caldaia lavora al giusto regime, aumentando la longevità complessiva.
Manutenzione preventiva evita danni futuri (calcare erosivo, blocchi totali).
La termografia è consigliata:
Scopri se il tuo riscaldamento radiante ha zone fredde o squilibri di circolazione.
☎️ Richiedi Analisi Termografica Torna al Sito